
Vite in corso è un podcast narrativo che racconta storie vere di ragazzi che, durante l’adolescenza, sono entrati in contatto con il sistema della giustizia minorile e che oggi, da adulti, rileggono il proprio percorso di vita.
Non è un podcast sui reati.
È un podcast sulle persone, sui passaggi difficili, sulle seconde possibilità e sul ruolo educativo delle relazioni.
Un progetto che nasce dall’esperienza professionale di oltre quindici anni nei servizi socio-educativi e che utilizza il linguaggio del podcast come strumento di sensibilizzazione sociale, educazione e riflessione pubblica.
Di cosa parla Vite in corso
Ogni episodio dà voce a un ragazzo che racconta:
- la propria adolescenza e le scelte difficili
- l’incontro con il sistema giudiziario minorile
- il ruolo degli educatori, delle comunità, delle famiglie
- i passaggi di cambiamento, le fatiche, le ripartenze
Le storie non sono mai ridotte a un’etichetta o a un errore, ma inserite dentro un percorso di vita più ampio, complesso e umano.
Nel dibattito pubblico, quando si parla di minori e giustizia, spesso prevalgono:
- semplificazioni
- giudizi rapidi
- narrazioni emergenziali
Perché nasce questo podcast
Vite in corso nasce per offrire uno sguardo diverso:
- più lento
- più profondo
- più educativo
Raccontare queste storie significa restituire complessità, contrastare lo stigma e favorire una cultura della responsabilità che non esclude la possibilità di cambiare.
A chi si rivolge
Il podcast è pensato per:
- genitori e famiglie
- educatori, assistenti sociali, psicologi
- operatori del terzo settore
- studenti di scienze dell’educazione e del servizio sociale
- chiunque voglia comprendere meglio il mondo dell’adolescenza e del disagio giovanile
Il valore educativo del progetto
Vite in corso è anche uno strumento educativo:
- promuove una riflessione critica sul concetto di errore
- mostra il ruolo trasformativo delle relazioni educative
- aiuta adulti e genitori a interrogarsi su responsabilità, limiti e possibilità
È un progetto che può essere utilizzato anche in contesti formativi, scolastici e di supervisione educativa.